L'anello in aragonite è un gioiello di terra calda al dito. Questo miele dorato, a volte aranciato, a volte marrone chiaro, su un cabochon incastonato in argento, ha un bagliore dolce e naturale che riscalda la mano. È un gioiello discreto e caloroso, per chi ama le pietre dalle tonalità terrose e dall'energia confortante. L'aragonite ha il raro potere di calmare già solo al tatto e, su un anello, questa sensazione di calore e radicamento è permanente.
In cristalloterapia, l'anello in aragonite al dito accompagna ogni gesto con un'energia di radicamento, pazienza e rallentamento. Essendo le mani il prolungamento diretto dell'azione, l'aragonite al dito frena la precipitazione alla fonte. È l'anello da indossare quando si sa di voler andare troppo veloci, quando le decisioni vengono prese nell'urgenza anziché nella riflessione, quando c'è bisogno che ogni gesto ritrovi la sua giusta misura. L'aragonite lavora sul chakra della radice e sul chakra sacrale, combinando radicamento terrestre e stabilità emotiva. È consigliata alle persone oberate di lavoro, disperse, stressate dal tempo o disconnesse dal proprio corpo. La tradizione le attribuisce anche proprietà riscaldanti, particolarmente gradite a chi ha spesso le mani fredde. L'aragonite si abbina bene al diaspro rosso (radicamento rafforzato), al quarzo rosa (dolcezza e calma) o al cristallo di rocca (amplificazione). Per la manutenzione, togliete l'anello prima di lavarvi le mani con sapone. Niente sale, niente prodotti chimici. Pulitelo con un panno morbido leggermente umido e ricaricatelo al sole dolce o nella terra. Con una durezza da 3,5 a 4 sulla scala di Mohs, proteggetelo da urti e graffi.