L'anello in pietra lavica è un gioiello dal carattere grezzo e deciso. Questo nero opaco, poroso e testurizzato su un cabochon incastonato in argento, offre una resa organica e vulcanica che nessun'altra pietra può riprodurre. I piccoli crateri naturali sulla superficie della lava creano un rilievo unico che attira lo sguardo e il tatto. È un anello per chi ama i gioielli ricchi di materia, vissuto e storia. E che storia: ogni pietra lavica nasce da un'eruzione, forgiata nel fuoco e fissata nell'istante. È la terra nella sua forma più primordiale sulla punta delle dita.
In cristalloterapia, l'anello in pietra lavica accompagna ogni gesto con un'energia di radicamento, forza interiore e trasformazione. Essendo le mani il prolungamento diretto dell'azione, la pietra lavica al dito dona solidità e determinazione a ogni movimento. È l'anello di chi costruisce, agisce e trasforma. La pietra lavica lavora sul chakra della radice con un'energia tellurica diretta che mantiene i piedi per terra anche quando tutto si agita. Un vantaggio concreto: la porosità della pietra lavica permette di applicarvi una goccia di olio essenziale per una micro-diffusione discreta per tutta la giornata. La pietra lavica si abbina bene all'occhio di tigre (fiducia e protezione), alla tormalina nera (radicamento rinforzato) o al cristallo di rocca (amplificazione). Per la manutenzione, togliere l'anello prima di lavarsi le mani. Un risciacquo con acqua pulita e un'asciugatura all'aria aperta sono sufficienti. Ricaricatelo al sole o su un ammasso di quarzo.