L'anello in settaria è un gioiello di terra e di luce al dito. Questo connubio naturale di marrone terroso e venature dorate di calcite su un cabochon incastonato in argento crea un motivo craquelé unico che ricorda un paesaggio di terra dorata visto al microscopio. Ogni anello ha la sua mappa di venature, la sua distribuzione di colori, ed è questo caso geologico a rendere la settaria così affascinante. È un gioiello per chi ama le pietre con carattere e storia, un nodulo nato sul fondo dei mari milioni di anni fa e che porta in sé tutta la pazienza della terra.
In cristalloterapia, l'anello in settaria al dito accompagna ogni gesto con un'energia di radicamento, fiducia ed espressione sicura. Essendo le mani il prolungamento diretto della volontà e dell'azione, la settaria al dito rafforza la solidità interiore in ogni interazione. È l'anello da indossare quando bisogna convincere, negoziare, insegnare, presentare. La settaria lavora sul chakra della radice (stabilità) e sul chakra del plesso solare (fiducia), conferendo alla parola un ancoraggio terreno che la rende credibile e potente. È consigliata a chi manca di fiducia nella propria espressione, ai leader che vogliono affermarsi senza prevaricare e ai mediatori che hanno bisogno di solidità per armonizzare i gruppi. La settaria si abbina bene all'occhio di tigre (fiducia raddoppiata), alla sodalite (chiarezza espressiva) o al cristallo di rocca (amplificazione). Per la manutenzione, togliete l'anello prima di lavarvi le mani con sapone. Niente sale né acidi. Pulitelo con un panno morbido leggermente umido e ricaricatelo al sole tenue o su un ammasso di quarzo.