L'anello in shattuckite è un gioiello dal blu raro e profondo al dito. Questo blu intenso, a volte mescolato a sfumature turchesi o al verde della crisocolla, su un cabochon incastonato in argento, possiede una profondità di colore che cattura lo sguardo. Ogni cabochon è un piccolo quadro di blu con le sue sfumature e le sue combinazioni, rendendo ogni anello davvero unico. La shattuckite è un silicato di rame scoperto nella miniera di Shattuck a Bisbee, in Arizona, ed è proprio questa origine americana ad averle dato il nome. È una pietra per intenditori, non ancora celebre quanto il lapislazzulo ma altrettanto potente e decisamente più rara.
In litoterapia, l'anello in shattuckite al dito accompagna ogni gesto con un'energia di verità, intuizione e parola ispirata. Poiché le mani sono il prolungamento diretto della percezione e dell'espressione, la shattuckite al dito crea un canale diretto tra ciò che si percepisce intuitivamente e ciò che si esprime. È l'anello di chi vuole vedere chiaro e dire il vero, di chi percepisce il non detto e ha bisogno di formularlo con giustezza e compassione. La shattuckite lavora simultaneamente sul chakra del terzo occhio (percezione) e sul chakra della gola (espressione), un doppio lavoro raro tra le pietre blu. È consigliata a medium, terapeuti intuitivi, persone che devono prendere decisioni complesse che richiedono discernimento e a chi cerca di sviluppare le proprie capacità di percezione sottile. La shattuckite si abbina bene all'azzurrite (visione interiore potenziata), al lapislazzulo (saggezza e verità), alla crisocolla (comunicazione dolce) o al cristallo di rocca (amplificazione). Per la manutenzione, togliete l'anello prima di lavarvi le mani con il sapone. Niente sale, niente prodotti chimici. Pulitelo con un panno morbido leggermente umido e ricaricatelo alla luce lunare. Con una durezza di 3,5 sulla scala di Mohs, proteggetelo da urti e graffi.