L'anello in stromatolite è un gioiello che porta le origini della vita al dito. Questo cabochon incastonato nell'argento, con i suoi strati ondulati di marrone, verde oliva e beige, assomiglia a un paesaggio geologico in miniatura visto in sezione. Ma non si tratta di semplici motivi: ogni strato è stato depositato da colonie di cianobatteri miliardi di anni fa, i primissimi esseri viventi ad aver trasformato l'atmosfera terrestre. È il fossile più antico del mondo in un cabochon. Indossare questo anello significa portare con sé la storia della vita stessa.
In litoterapia, l'anello in stromatolite al dito accompagna ogni gesto con un'energia di radicamento primordiale, di prospettiva e di pazienza ancestrale. Essendo le mani il prolungamento diretto dell'azione, la stromatolite al dito infonde in ogni contatto una profondità temporale che relativizza istantaneamente le urgenze quotidiane. È l'anello da indossare quando si ha bisogno di distacco, quando tutto sembra effimero e si cerca qualcosa di permanente, quando la prospettiva di 3,5 miliardi di anni è esattamente ciò che serve per ridimensionare un problema. La stromatolite lavora sul chakra della radice con un'energia che supera il comune radicamento terrestre: si tratta di un ancoraggio alle fondamenta stesse della vita. La stromatolite si abbina bene al diaspro rosso (radicamento terrestre rafforzato), all'ambra (connessione al passato organico) o al cristallo di rocca (amplificazione). Per la cura, togliete l'anello prima di lavarvi le mani con il sapone. Un risciacquo con acqua pulita e una ricarica nella terra o al sole leggero sono sufficienti. Con una durezza da 6 a 7 sulla scala di Mohs, è una pietra solida e resistente per l'uso quotidiano.