Il calcedonio grezzo è una pietra che infonde calma già solo a guardarlo. Questo blu lattiginoso, traslucido, a tratti leggermente grigiastro o bluastro, possiede una naturale delicatezza che non richiede lucidatura per essere bella. Allo stato grezzo, il calcedonio si presenta spesso in noduli arrotondati, in geodi rivestiti di microcristalli o in masse compatte la cui superficie rivela sfumature di blu e bianco che si fondono dolcemente. È un quarzo microcristallino, cugino dell'agata e della corniola, ma con un'identità tutta sua: laddove l'agata è fasciata e la corniola aranciata, il calcedonio blu è uniforme, lattiginoso e di un'assoluta serenità. Il suo nome deriva da Calcedonia, un'antica città greca sulle rive del Bosforo dove veniva lavorato e commercializzato fin dall'antichità.
In litoterapia, il calcedonio grezzo è apprezzato per la sua energia di dolcezza, di comunicazione pacata e di profonda serenità nella sua forma più diretta. Collocato in uno spazio abitativo, ammorbidisce l'atmosfera e favorisce scambi più calmi e benevoli tra gli abitanti della casa. Su una scrivania, aiuta a comunicare con misura e a mantenere la calma anche nelle situazioni tese. In una camera da letto, favorisce un addormentamento tranquillo e calma la mente che vaga. Tenuto in mano durante la meditazione, apre il chakra della gola con una dolcezza avvolgente che incoraggia l'ascolto di sé prima dell'espressione. È anche una pietra ideale da collocare nella camera di un bambino agitato o collerico per pacificare il suo ambiente.
Per la manutenzione, sono sufficienti un risciacquo in acqua chiara e una ricarica alla luce lunare. Con una durezza da 6,5 a 7 sulla scala di Mohs, il calcedonio grezzo può essere maneggiato senza particolari precauzioni.