Il quarzo tormalinato grezzo è un cristallo dalla bellezza grafica straordinaria allo stato naturale. Nella sua forma grezza, un cristallo di quarzo trasparente lascia vedere in tre dimensioni una rete di aghi neri di tormalina (schorl) che lo attraversano in tutte le direzioni. Il contrasto tra la trasparenza luminosa del quarzo e il nero intenso degli aghi è spettacolare, soprattutto quando si mette il cristallo davanti a una fonte di luce. È lo stesso fenomeno del quarzo rutilato, ma in versione nera: cristalli di un altro minerale intrappolati nel quarzo durante la sua formazione. La tormalina nera cristallizza spesso prima del quarzo, che poi la ingloba come uno scrigno di cristallo trasparente. Gli esemplari più belli provengono dal Brasile (Minas Gerais), dal Madagascar, dal Pakistan e dalla Cina.
Nella litoterapia, il quarzo tormalinato grezzo è considerato la forma più potente di questa pietra protettiva. La struttura cristallina intatta, con i suoi aghi di tormalina nera incastonati nel quarzo, diffonderebbe un’energia di protezione amplificata, di profonda purificazione energetica e di radicamento luminoso, più diretta rispetto alla versione lucidata. Collocato all’ingresso di casa, crea un filtro energetico che lascia entrare il positivo e blocca il negativo. Su una scrivania, protegge dalle atmosfere tossiche mantenendo al tempo stesso una notevole lucidità di pensiero. Tenuto in mano durante una meditazione, crea simultaneamente uno scudo protettivo (tormalina) e un canale di luce (quarzo): un’azione doppia unica nel mondo minerale. È la pietra di chi vuole essere protetto senza chiudersi, radicato senza sentirsi appesantito, purificato senza sentirsi svuotato.
Per la cura, basta sciacquarlo con acqua corrente e ricaricarlo al sole o alla luce della luna. Il quarzo tormalinato grezzo non richiede purificazioni frequenti, perché la tormalina nera non trattiene le energie negative: le devia. Con una durezza di 7 sulla scala di Mohs, si può maneggiare senza precauzioni particolari.