Collezione: Spinello blu
Lo spinello è una pietra preziosa nota per essere confusa con gli zaffiri o i rubini. È un alluminato di magnesio, colorato dal cromo o dal ferro. Ha una struttura cristallina cubica, come il diamante. Tuttavia, a differenza dei diamanti, che presentano una sfaldatura perfetta, lo spinello ha una sfaldatura scarsa, che ne facilita il taglio.
Il nome spinello deriva etimologicamente dalla parola latina “spina”, che significa spina, o “spinula”, che significa piccola spina, in riferimento alla forma dei suoi cristalli. Secondo un’altra ipotesi, deriva dal greco “spinther”, che significa scintillante o brillante.
Lo spinello ha una durezza di 8 sulla scala di Mohs, che lo rende perfetto per essere utilizzato in gioielleria. Per fare un confronto, il diamante ha una durezza di 10, la più elevata sulla stessa scala. Inoltre, a differenza dei rubini e degli zaffiri, lo spinello viene riscaldato o trattato molto raramente.
Molto richiesto da orafi e gioiellieri, lo spinello è tuttavia disponibile in quantità limitate, spesso insufficienti sul mercato. Gli spinelli sono monorifrangenti, come i granati o i diamanti.
Lo spinello blu è una pietra particolare. Infatti, in natura sono poche le pietre di colore blu. Tra queste c’è lo zaffiro, il più famoso. Va sottolineato che il topazio assume il colore blu grazie a un trattamento di irradiazione, mentre la tanzanite deve essere riscaldata per diventare blu.
Lo spinello blu presenta una gamma di colori che va dal blu-grigio al blu-violaceo, passando per il blu-verdastro e il blu cobalto. Le tonalità più chiare tendono ad avere più brillantezza e più fuoco, a seconda del tipo di luce a cui vengono esposte.
I colori più ricercati degli spinelli sono il rosso e il blu. Nella sua qualità gemmologica più pregiata, lo spinello può essere considerato prezioso quanto il rubino o lo zaffiro. Per questo, lo spinello blu o rosso è molto apprezzato nella gioielleria di lusso e dai collezionisti. Può essere incastonato in un anello, un orecchino, un pendente ecc.
Alcuni spinelli tagliati a cabochon possono presentare asterismo, con una bella stella a sei punte visibile sotto un fascio di luce.
Non esistono leggende o miti legati a questa pietra. Il motivo è molto semplice: gli spinelli venivano scambiati per rubini (quelli rossi) o zaffiri (quelli blu). Spesso venivano confusi, in buona o cattiva fede, in opere reali o ecclesiastiche. Questo spiega la loro assenza dai testi storici.
Lo spinello più famoso è quello che orna la corona di Caterina II di Russia. Di circa 400 carati e di un rosso intenso, oggi appartiene al tesoro del Cremlino.
I principali giacimenti di spinelli di alta qualità si trovano in Birmania, Sri Lanka, Africa ecc.
Lo spinello blu possiede numerose proprietà, tra cui quella di calmare il sistema nervoso, lo stress e l’ansia. Aiuta quindi a individuare la natura di alcuni blocchi psicologici, spesso legati a traumi infantili. Una volta individuati i blocchi, chi lo indossa può guardare avanti, liberarsi del passato, godersi il presente e prepararsi al futuro.
Lo spinello blu è una pietra propizia alla meditazione e alla connessione con il proprio io interiore. Favorisce l’elevazione spirituale e sviluppa la concentrazione. Facilita la memorizzazione ed è consigliato agli studenti, a chi frequenta corsi di formazione o a chi sta cambiando professione. Favorisce una migliore assimilazione delle informazioni.
Lo spinello blu sviluppa la sicurezza e la fiducia in sé stessi. Se chi lo indossa è una persona che si interroga profondamente su sé stessa, lo spinello blu le restituisce una buona autostima. Combatte l’eccessiva timidezza, i complessi e i dubbi. Chi lo indossa prova benessere e serenità. È una pietra calmante.
Inoltre, lo spinello blu agisce sui problemi di libido. È fortemente consigliato alle coppie di lunga data che attraversano un periodo di stanchezza. Riaccende il desiderio tra i partner.
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