I gioielli in agata muschiata sono dei veri piccoli giardini in miniatura da portare con sé. Questo quarzo traslucido, attraversato da filamenti verdi dendritici che ricordano il muschio, le felci o i rami degli alberi, regala a ogni pietra un paesaggio interiore unico. Si ha l'impressione di guardare una foresta in miniatura intrappolata nel cristallo. L'agata muschiata non è una "vera" agata in senso stretto, poiché non presenta le caratteristiche bande concentriche delle agate. Le sue inclusioni verdi sono filamenti di clorite, orneblenda o ossido di manganese infiltratisi nel quarzo durante la sua formazione. Nel Medioevo, gli agricoltori europei la appendevano agli alberi e agli aratri per favorire i raccolti, ed è per questo che ancora oggi viene chiamata la "pietra dei giardinieri".
In cristalloterapia, l'agata muschiata è una pietra legata alla natura, alla crescita personale e alla riconnessione con la terra. Agisce sul chakra del cuore con un'energia dolce, terrena e profondamente rilassante. È una pietra che aiuta a rallentare, a riconnettersi ai ritmi naturali e a coltivare la pazienza in un mondo che va troppo veloce. È consigliata alle persone stressate dalla vita urbana, a chi si sente tagliato fuori dalla natura, ai giardinieri e agli amanti del mondo vegetale. È anche nota per accompagnare i nuovi inizi, i progetti che hanno bisogno di tempo per germogliare e i periodi di convalescenza.
L'agata muschiata si abbina naturalmente all'avventurina verde (fortuna e ottimismo), al quarzo rosa (dolcezza e apertura del cuore) o al diaspro (radicamento terrestre). Per la manutenzione, sono sufficienti un risciacquo con acqua corrente e una ricarica alla luce lunare o posizionandola direttamente nella terra. La terra, del resto, è il metodo di ricarica più coerente per questa pietra così legata al mondo vegetale. Con una durezza da 6,5 a 7 sulla scala di Mohs, è una pietra solida e facile da vivere quotidianamente.