I gioielli in corniola sprigionano un'energia calda immediata. Questo arancione profondo, talvolta rosso sangue, talvolta miele dorato, evoca il tramonto, la brace ardente, la terra calda. La corniola è un calcedonio, una varietà di quarzo microcristallino, colorata dal ferro in essa contenuto. Più elevato è il contenuto di ferro, più intenso è il rosso. Gli egizi la chiamavano "la pietra del sole al tramonto" e ne adornavano i defunti per proteggerli nell'aldilà. Gli architetti romani la portavano come sigillo perché credevano che stimolasse il coraggio e la capacità di prendere decisioni. Napoleone stesso portava un sigillo in corniola che aveva riportato dalla sua campagna d'Egitto.
In litoterapia, la corniola è una pietra di vitalità, creatività e coraggio. Agisce sul chakra sacrale (2° chakra), il centro dell'energia creativa, della sensualità e della gioia di vivere. È una pietra che mette in movimento: stimola la motivazione, aiuta a superare la procrastinazione, risveglia la libido e ridà il gusto di intraprendere. È consigliata agli artisti a corto di ispirazione, alle persone stanche che hanno bisogno di una ricarica energetica o a chi si sente bloccato nella propria creatività o vita intima.
La corniola si abbina molto bene con il citrino (ottimismo e abbondanza), l'occhio di tigre (fiducia e protezione) o il diaspro rosso (radicamento e resistenza). Per un equilibrio tra fuoco e dolcezza, l'accoppiata corniola e quarzo rosa funziona a meraviglia. Per la cura, un risciacquo con acqua pulita e una ricarica al sole per qualche ora sono sufficienti. La corniola ama il sole, è una pietra solare nell'anima. Con una durezza da 6,5 a 7 sulla scala di Mohs, resiste molto bene alla quotidianità.