I gioielli in thulite sorprendono per il loro colore rosa. Non un rosa delicato come quello del quarzo rosa o della morganite, ma un rosa vivo, opaco, quasi fucsia, a volte punteggiato di bianco, grigio o nero, che conferisce a ogni pietra un carattere deciso e terreno. La thulite è una varietà di zoisite (la stessa famiglia della tanzanite) colorata dal manganese. Il suo nome deriva da Thule, il nome mitico che gli antichi davano alle terre più a nord del mondo conosciuto, poiché è proprio in Norvegia che è stata scoperta per la prima volta nel 1820. Lì è considerata, tra l'altro, la pietra nazionale. Si trova anche in Australia, in Austria e nella Carolina del Nord, ma gli esemplari norvegesi rimangono i più rinomati.
In litoterapia, la thulite è una pietra di gioia di vivere, vitalità emotiva ed espressione di sé. Lavora sul chakra del cuore e sul chakra sacrale, combinando apertura emotiva ed energia creativa. È una pietra con un lato gioiosamente estroverso che si ritrova raramente nelle pietre rosa, solitamente più dolci e introverse. La thulite spinge a esprimersi, a osare, a mostrarsi per ciò che si è senza nascondersi. È consigliata alle persone timide che vogliono uscire dal proprio guscio, agli artisti che hanno bisogno di ritrovare l'entusiasmo creativo e a tutti coloro che sentono che la loro gioia di vivere si è spenta e vogliono riaccenderla. È anche una pietra nota per scaldare la vita intima e ravvivare la passione nella coppia.
La thulite si abbina molto bene alla rodonite (guarigione emotiva), al quarzo rosa (dolcezza e amore) o alla corniola (creatività e vitalità). Il duo thulite e avventurina verde è interessante anche per combinare gioia e fortuna. Per la manutenzione, sono sufficienti un risciacquo con acqua corrente e una ricarica al sole tenue o alla luce lunare. Con una durezza da 6 a 6,5 sulla scala di Mohs, è una pietra resistente che sopporta bene l'uso quotidiano.