Il bracciale di scolécite è un gioiello di silenzio da portare al polso. Il suo bianco luminoso e setoso dona a ogni perla una luce delicata e rasserenante, che calma lo sguardo. È un bracciale discreto e puro, dal bianco vibrante che non ha nulla di clinico: ricorda piuttosto la luce soffusa di una mattina d’inverno. Ogni perla ha sfumature proprie: alcune sono più traslucide, altre più opache, creando una gradazione di bianchi e crema delicati ed eleganti. La scolécite è una zeolite di calcio, un minerale ancora poco conosciuto dal grande pubblico ma molto apprezzato dagli esperti e dai praticanti di litoterapia per la profonda pace che trasmette.
Secondo la litoterapia, il bracciale di scolécite al polso diffonde costantemente un’energia di profonda pace interiore, silenzio mentale e assoluta serenità. La scolécite agisce sul chakra della corona e sul chakra del terzo occhio, con un’energia di rara dolcezza e purezza. Al polso accompagna ogni gesto con una calma capace di rallentare la mente, placare le emozioni e creare uno spazio di silenzio interiore. È il bracciale di chi non riesce mai a staccare la spina, di chi rimugina, analizza e anticipa senza sosta e ha bisogno che il rumore interiore finalmente si plachi. È consigliato anche a chi medita e desidera approfondire la propria pratica, a chi soffre d’insonnia perché la mente gli impedisce di dormire e ai terapeuti che hanno bisogno di calma interiore per lavorare con lucidità. La scolécite va oltre l’ametista o la howlite nel calmare la mente: è un livello superiore. Il bracciale di scolécite si abbina splendidamente alla pietra di luna (intuizione e dolcezza), all’ametista (saggezza e calma), al quarzo rosa (tenerezza) o al cristallo di rocca (amplificazione). Per prendersene cura, niente sale né prodotti chimici. Pulisci il bracciale con un panno morbido appena umido e ricaricalo alla luce della luna. Con una durezza da 5 a 5,5 sulla scala di Mohs, indossalo da solo al polso e toglilo prima di fare la doccia o praticare sport.