Il bracciale in sugilite è un gioiello di eccezionale rarità al polso. Questo viola regale, talvolta porpora, talvolta magenta, conferisce a ogni perla una profondità di colore che non assomiglia a nessun'altra pietra viola. È un viola più saturo dell'ametista, più denso della lepidolite, con un'intensità che cattura la luce e lo sguardo. La sugilite proviene essenzialmente da un unico giacimento commerciale al mondo, la miniera di Wessels in Sudafrica, e la sua produzione diminuisce ogni anno. Indossare un bracciale in sugilite significa indossare una pietra la cui fonte si sta progressivamente esaurendo.
In litoterapia, il bracciale in sugilite al polso diffonde continuamente un'energia di profonda spiritualità, di protezione spirituale e di ricerca di senso. La sugilite lavora sul chakra del terzo occhio e sul chakra coronale con una vibrazione elevata che connette ai piani superiori della coscienza. Al polso, accompagna ogni gesto con quella profondità spirituale che trasforma il quotidiano in un cammino di risveglio. È il bracciale di chi cerca il senso oltre le apparenze, di chi medita regolarmente, di chi lavora con l'energia o di chi attraversa un periodo di profondo interrogativo esistenziale. È consigliata anche come potente scudo spirituale per i terapeuti e gli operatori sanitari che assorbono le energie dei propri pazienti. La tradizione le attribuisce la capacità di trasmutare le energie negative in luce, piuttosto che limitarsi a bloccarle. Il bracciale in sugilite si abbina magnificamente all'ametista (saggezza e calma), alla lepidolite (calma e stabilizzazione), al lapislazzuli (verità e saggezza) o al cristallo di rocca (amplificazione). Per la manutenzione, sono sufficienti un risciacquo con acqua corrente e una ricarica alla luce lunare. Con una durezza da 5,5 a 6,5 sulla scala di Mohs, togliete il bracciale prima della doccia e dell'attività sportiva.