La tormalina nera grezza è un elemento imprescindibile per ogni collezione di pietre. Nella sua forma naturale, si presenta in bastoncini prismatici striati verticalmente, talvolta isolati, talvolta in aggregati, con un nero profondo opaco e una texture grezza che trasmette immediatamente un senso di solidità e protezione. Queste caratteristiche striature verticali non sono graffi, bensì fanno parte della struttura cristallina della tormalina e testimoniano la sua crescita naturale. È uno dei cristalli più riconoscibili allo stato grezzo, anche un principiante lo identifica al primo sguardo. La tormalina nera grezza è la pietra che si ritrova in quasi tutti gli studi dei terapeuti, in tutti gli spazi di meditazione e in tutti gli ingressi delle case degli appassionati di cristalloterapia.
In cristalloterapia, la tormalina nera grezza è considerata la forma più potente di questa pietra protettiva. La struttura cristallina intatta, con le sue proprietà piroelettriche e piezoelettriche, diffonderebbe un campo di protezione più ampio e intenso rispetto alla versione lucidata. Posizionata all'ingresso della casa, filtra le energie negative prima che entrino. In un ufficio, assorbe lo stress ambientale e protegge dagli ambienti tossici. Vicino a un computer, è nota per attenuare l'impatto delle onde elettromagnetiche. In una camera da letto (a differenza dell'ossidiana nera, è possibile), protegge il sonno e rassicura le persone sensibili. Un bastoncino di tormalina nera posto ai quattro angoli di una stanza crea una griglia di protezione classica in cristalloterapia.
Per la manutenzione, un risciacquo con acqua corrente e una ricarica alla luce lunare o su un aggregato di quarzo sono sufficienti. Con una durezza da 7 a 7,5 sulla scala di Mohs, la tormalina nera grezza è una pietra solida che si può maneggiare senza particolari precauzioni.