I gioielli con zaffiro rappresentano quanto di più nobile offra la gioielleria con pietre naturali. Questo blu reale profondo, luminoso e intenso, ha affascinato tutte le civiltà: i re di Francia ne ornavano la corona, i sacerdoti del Medioevo lo indossavano come simbolo di verità divina e l'anello di fidanzamento di Lady Diana — oggi indossato da Kate Middleton — ha reso lo zaffiro una delle pietre più iconiche al mondo. Geologicamente, lo zaffiro è una varietà di corindone (ossido di alluminio), la stessa famiglia del rubino. È la seconda pietra più dura dopo il diamante, con una durezza di 9 sulla scala di Mohs, il che lo rende un gioiello quasi indistruttibile nella vita quotidiana.
In litoterapia, lo zaffiro è una pietra di saggezza, lealtà e chiarezza mentale. Agisce sul chakra del terzo occhio (6° chakra) e sul chakra della gola (5° chakra), favorendo l'intuizione profonda, la verità interiore e la comunicazione sincera. È una pietra associata alla disciplina, alla concentrazione e all'elevazione spirituale. È consigliata a chi cerca di affinare il proprio discernimento, di prendere decisioni importanti con lucidità o di approfondire la propria pratica meditativa.
Lo zaffiro si associa naturalmente all'ametista (spiritualità e calma), al lapislazzulo (saggezza ed espressione) o al cristallo di rocca (amplificazione). Per la cura, lo zaffiro è una pietra estremamente facile da gestire: un risciacquo con acqua pulita e una ricarica alla luce lunare o al sole dolce sono sufficienti. La sua eccezionale durezza lo rende resistente a quasi tutto.